Negli ultimi mesi molte persone, anche dopo essersi negativizzate, hanno continuato ad accusare problemi di salute. Questo strascico di sintomi lasciati dal virus ha preso il nome di Long Covid e comprende disturbi di vario genere e durata.
Tra i più comuni troviamo affaticamento cronico ed estrema spossatezza, dolori muscolari e articolari, difficoltà respiratorie e tosse.
Questi fastidiosi residui della malattia spesso rendono difficile il recupero delle proprie consuetudini: tutto diventa improvvisamente più difficile e faticoso di prima!
Lo Staff del Centro Tito Livio, grazie all’esperienza fatta nell’ultimo anno, ha messo a punto una formula semplice, ma efficace per aiutare le persone a rimettersi in salute e in forma.
Si tratta di un percorso articolato in tre fasi che guida la persona passo passo verso una ripresa graduale dopo l’attestazione da parte del medico curante dell’idoneità a praticare attività sportiva.
All’inizio per noi è importante conoscere età, stile di vita e condizioni generali dell’utente, che unitamente ad un’attenta analisi dello stato fisico della persona, fatta attraverso specifici test, ci aiutano a capire il livello di mobilità articolare e di fiato al momento iniziale. In questo modo saremo in grado di comporre un programma di allenamento che permetta di lavorare sia sulla forza che sulle prestazioni aerobiche per ottenerne un sensibile incremento.
La seconda fase consiste nell’approcciare all’allenamento partendo preferibilmente da discipline olistiche. Attività come lo Yoga e il Pilates hanno come focus la corretta respirazione abbinata al gesto sportivo, richiedono concentrazione e pulizia nell’esecuzione, aiutano a recuperare tono ed elasticità in modi e tempi adeguati anche a persone che devono ritrovare la propria forma migliore.
In una fase successiva il programma prevede di introdurre allenamenti diversificati, con utilizzo della sala attrezzi e corsi più dinamici, per perseguire l’obbiettivo di incremento graduale di forza e tono muscolare e pieno recupero della capacità polmonare.
Con un po’ di organizzazione, con qualche sacrificio e tanta pazienza si può tornare dove si è stati bene…La pazienza è saper aspettare, ma non aspettare passivamente: quella è pigrizia!